Visualizzazione post con etichetta soppressata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta soppressata. Mostra tutti i post

mercoledì 5 novembre 2008

Una soppressata a Chicago

Grazie all'apporto decisivo di Mastella negli stati chiave, Barack Obama è stato eletto Presidente. Conclusi i festeggiamenti Obama, ormai animato da una cieca fiducia per il fiuto del buon Clemente, comincia a lavorare alla composizione della sua squadra.

"Mi sembra che visto il nostro contributo ci sia dovuto un riconoscimento, direi un ministero"
"Ministero?" fa Obama.
"Le ASL almeno ce le avete?"

Mastella si fa nominare Segretario di Stato, la moglie, Alessandra Lonardo Mastella, vista la revoca degli arresti domiciliari e dell'obbigo di dimora nel comune di residenza, è stata nominata Commander in Chief del Corpo Forestale di Salt Lake City (il nome del corpo scritto così, tanto è stato creato per l'occasione - come simbolo il gonfalone di Ceppaloni).

Obama aveva dei dubbi sull'opportunità di costruire alla periferia di Chicago il Museo dei Sapori del Sannio, audace edificio a forma di soppressata progettato dal cugino del politico italiano, Pasquale Lonardo Calatrava Mastella, costo 80 milioni di dollari, già appaltato a una ditta di Contursi Terme. Trovava infatti l'operazione vaga e in generale poco trasparente.

"Devi capire la visione, Barack"
"La visione"
"Certo! Effettivamente, come hai intuito, i lavori non dureranno mai 3 anni, ma 15, e i costi naturalmente saranno decuplicati; alla fine l'edificio sarà fatiscente, minato alle fondamenta dai corpi murati nei pilastri, eppure respirerai un senso di incompiutezza che è ciò che l'artista, il grande Lonardo Calatrava Mastella, in realtà il fratello di mia moglie, Calatrava Mastella fa parte del nome d'arte, vuole rendere e donare al mondo. Tutti, passando da Chicago ammireranno un grande mausoleo dello spreco - l'immagine della corruttibilità dell'animo umano - nemmeno fossero sulla Salerno Reggio Calabria".

Obama non trova nulla da replicare.

martedì 30 settembre 2008

Salumi di distruzione di massa

Alla fine il vaccaro ha prevalso sul fighetto. Spaventati dalla reazione dei propri elettori della base conservatrice, i deputati repubblicani hanno in massa detto no al piano di salvataggio delle istituzioni finanziarie preparato dall'amministrazione Bush.

Quest'ultimo ormai si trascina per il mondo politico americano come una sorta di lebbroso. Nessuno, nemmeno nel suo partito, vuole avere qualcosa a che fare con lui, e sembra che solo a toccarlo o ad avvicinarsi, possa scatenarsi una peste bubbonica di voti perduti senza misura. Dai parlamentari repubblicani allo stesso McCain nessuno parla di Bush, nessuno si fa vedere in pubblico con lui, nessuno lo cita o fa riferimento a un qualche provvedimento adottato dalla sua amministrazione. Tutto il partito prova a evitare di venire trascinato giù dal tracollo di immagine del presidente: i repubblicani si scansano in massa, come si farebbe in strada nel momento in cui un vaso di fiori dovesse cadere da un balcone.

Probabilmente nemmeno Berlusconi gli risponde al telefono.

La Rice sta cercando qualcuno che la metta incinta, in modo da potersi onorevolmente ritirare dalla vita politica per un po'. Un pool di esperti del MIT sta tuttavia cercando di valutare che tipo di forma di vita possa emergere da un simile parto, e quale possa essere la sua pericolosità per l'uomo.

Perdute per strada le menti più brillanti dell'ultraconservatorismo americano, gente come Cheney, ora Bush sta pensando di affidarsi a un team di scimmie scelte tra quelle a lui più somiglianti nell'espressione, per la scrittura di un dossier che dimostri la presenza di soppressata in Calabria. La soppressata, come verrà argomentato, rappresenta un pericolo per la democrazia e la libertà. Un salume canaglia, insomma, dalle fortissime capacità urticanti se sfregata sugli occhi dei soldati nemici.

I vaccari saranno a questo punto ben felici che i 700 miliardi vengano destinati alle vere grandi sfide che l'America deve fronteggiare, in un tripudio di organizzazione bellica che porterà, il giorno prima della fine del mandato, il presidente a lanciare l'offensiva, un attacco termonucleare massiccio su Catanzaro, fosforo bianco su Lamezia e uranio impoverito su Crotone. E il suo faccione pacioso dritto dritto scolpito sulla montagna dei Presidenti.

Andrà a posare una delle scimmie.

Design by Dzelque Blogger Templates 2008

Dimensione banana - Design by Dzelque Blogger Templates 2008