Visualizzazione post con etichetta Alitalia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alitalia. Mostra tutti i post

lunedì 12 gennaio 2009

Vola colomba bianca vola

La Moratti sindaco: "L'offerta di Lufthansa è pronta". Sembra uno di quei giapponesi che è ancora asserragliato in qualche isolotto del pacifico a combattere la seconda guerra mondiale.

Se n'è accorto pure Castelli. Cioè non esattamente Einstein.

Un po' come se suo cognato Massimo, presidente dell'Inter, confidasse sui gol di Meazza per la Champions League.

Nel frattempo, l'ingresso di Air France nel capitale della nuova compagnia, per ora al 25%, certifica la grande cortesia internazionale di Berlusconi, che non è che volesse millantare finto patriottismo da campagna elettorale negando l'ingresso ai francesi (fino a qualche tempo fa), voleva in realtà soltanto impedire che si accollassero i debiti, che giustamente sono tutti italiani, e giustamente sono stati scaricati sullo Stato, cioè sulle nostre spalle e sulle tasse che qualcuno di noi inevitabilmente paga.

sabato 1 novembre 2008

CAI: i punti segreti dell'accordo

CAI presenta la proposta, i retroscena dell'accordo. Lo ius primae noctis sulle hostess, la Marcegaglia col frustino, Guido Rossi pilota.

Compriamo, non compriamo, compriamo, non compriamo. Dopo una giornata di grande incertezza, dopo aver spergiurato di ritirarsi qualora le organizzazioni sindacali non avessero firmato, scaduto l'ultimatum, visto che dopotutto comprare praticamente gratis conviene, CAI ha fatto un passo indietro e presentato la proposta, sempre a patto che l'Unione Europea non accolli alla nuova compagine anche un solo euro dei debiti della vecchia, prestito-ponte di 300 milioni compreso. Cosa che succederebbe, ovvio, a chiunque di noi dovesse comprare un'attività se questa avesse debiti.

Una salvifica telefonata di Berlusconi in persona a Colaninno rimette in piedi la cordata, che, seppur con qualche malumore, decide di procedere. Figuriamoci come deve essere messa, questa Alitalia, se ci sono forti dubbi anche a prenderla regalata e ripulita da tutti i debiti.

Dimensione Banana ha l'opportunità di svelare in esclusiva quali sono le nuove concessioni del Governo che hanno spinto CAI a fare un passo indietro:

Pene corporali. I sindacati erano contrari a parte la UIL, il Governo ha promesso a CAI che tramite apposito decreto sarà possibile per i dirigenti della nuova compagni avere pieni poteri di elargire qualunque punizione corporale ai dipendenti che dovessero compiere azioni potenzialmente lesive del patrimonio dell'azienda, come ad esempio richiedere il pagamento delle tredicesime. La compagnia di bandiera si considererà in questo senso soggetto escluso alla disciplina vigente in termini di reati contro la persona, un po' come lo è già in termini di anti-trust. Emma Marcegaglia ha dichiarato che assolverà personalmente il compito di esecutore delle pene nel caso in cui fossero inadempienti steward figaccioni, compito per il quale sta già ingrassando il frustino in pelle e lucidando la tuta di latex di ordinanza.

Ius primae noctis. Emma Marcegaglia ha richiesto di avere lo ius primae noctis sui neomariti delle hostess che si dovessero sposare durante il periodo di lavoro presso la nuova Alitalia. In modo retroattivo il diritto si applicherà anche alle dipendenti già sposate, purché i mariti siano fighi.

Gli altri soci. Stanchi delle pressanti richieste della Marcegaglia anche gli altri soci di CAI vogliono la propria parte. Tronchetti Provera aveva richiesto di fare vedere su tutti gli schermi dei voli intercontinentali gol dell'Inter in rotazione continua. Su questo punto Berlusconi però ha tenuto duro e, anzi, in rotazione sugli schermi degli aerei ci andranno i circa 400 gol che Inzaghi ha realizzato con la maglia del Milan colpendo la palla con la milza o altri organi interni. In cambio però Tronchetti Provera ha ottenuto che Guido Rossi abbia il diritto di pilotare una volta a settimana un volo su una tratta nazionale a caso, che ci teneva tanto a fare il pilota. Benetton ha ottenuto invece di aggiungere un nuovo emendamento postumo alla Gelmini che prevedesse che tutti i grembiulini di tutte le scuole di Italia siano prodotti dalla sua azienda, e non da Paolo Berlusconi com'era inizialmente stato scritto.

venerdì 31 ottobre 2008

Caiahiahiahiahi

CAI ritira l'offerta su Alitalia, dopo la firma dei confederati e la mancata firma, invece, dei piloti e delle hostess/steward, cioè fondamentalmente quelli che in Alitalia ci lavorano, che denunciano il cambiamento delle condizioni concordate in Settembre.

CAI fa un passo indietro da un affare che prevedeva di comprare la compagnia totalmente privata dai debiti (accollati interamente allo Stato) e a una cifra peraltro pari alla metà scarsa della valutazione effettuata da Banca Leonardo, che di fare la valutazione era stata incaricata.

Cos'altro, Colaninno, anche la solita fetta di culo?

Così prendono curiosamente quota anche le maldicenze secondo le quali CAI questi soldi non ce li ha mica, c'è la crisi, molto di quel (poco) denaro doveva arrivare dalle banche, addirittura secondo qualcuno c'era di mezzo Lehman - una garanzia - soprattutto per i 150 milioni che lo stesso Colaninno avrebbe dovuto versare. Molti starebbero facendo passi indietro, anche la Marcegaglia, tutta la meglio gioventù imprenditoriale di questo bel paese, insomma. L'idea peraltro, ad avere i soldi, non era male. Debiti allo Stato, attivo a pochi soldi a CAI. Dopo un po' magari vendere alla stessa AirFrance, ma a prezzo di mercato.

Quale migliore soluzione, a questo punto che il denaro manca, dicono sempre i soliti loschi maldicenti, che cambiare le carte in tavola facendo definitivamente infuriare i sindacati indipendenti (i più vicini alla base dei piloti/hostess e soprattutto quelli che alla base avrebbero più cose da dover giustificare) e poi dichiarare il ritiro con un sicuro capro espiatorio al quale addossare le colpe del fallimento?

Visto il fatto che il governo ci ha messo la faccia, le soluzioni possibili sono due: Fallimento, e in questo caso il sindacato deve essere assolutamente distrutto mediaticamente; ridurre ancora di più la cifra richiesta a CAI, sperando che possa starci. Invece che svendere agli amici e sostenitori politici la compagnia, regalarla.

Poi in realtà ci sarebbe anche la soluzione-sceneggiatura da film americano, Alitalia che continua a prendere pugni e sembrare sempre più vicina al tappeto - i cattivi che sembrano trionfare, ma improvvisamente grazie all'eroismo di un uomo, Silvio Berlusconi, che interviene di persona e salva tutto, il bene trionfa. Sapendo con chi abbiamo a che fare, non ci sentiremmo proprio di scartarla.

Siamo già peraltro da un pezzo in una fase politica nella quale hanno ceduto anche i più basilari freni inibitori, tipo il senso del pudore, per cui non resta che attendere.

Nota: in questo post a proposito dell'emendamento salva-manager improvvisamente comparso proprio nel decreto salva-Alitalia, e poi cassato per intervento di Tremonti, scrivevamo:

Non si sa ovviamente di chi fosse e come mai fosse lì senza che il ministro ne sapesse niente. Ma dobbiamo fidarci e immaginare questo mondo di favola in cui d'improvviso gli emendamenti spuntano come i funghi.
Questo per ora è scomparso.

Per ora.

Ovviamente è tornato! Scajola ha già risposto, dice che non è vero, l'opposizione insiste. La cosa si fa interessante. Tremonti non pervenuto.

mercoledì 29 ottobre 2008

Più tornelli per tutti

Brunetta si affaccia nel mondo della moda, presto alle sfilate le nuove scarpe col tacco a forma di tornello, e sempre tornelli anche per gli orecchini. Per l'uomo il tornello è simbolo di rigore formale e per questo spazio all'abito grigio da cui fuoriescono due sbarre di metallo a ricordare il magico rimedio rotante di tutti i mali italiani. Spopola il nuovo abito tra i giovani della destra asociale, che ne fanno un feticcio da indossare in tutte le più importanti occasioni di lavoro, salvo incastrarsi dentro l'ufficio a causa delle sbarre di cui sopra, per la gioia del capo.

Presto i tornelli anche nelle aziende private - primo approdo i bagni - con bilancia per valutare l'effettiva diminuzione di peso dei dipendenti: fino a 30 grammi massimo 1 minuto di tempo prima della riduzione dello stipendio. Tra i 30 e i 500 grammi massimo 5 minuti. Oltre i 500 grammi viene richiesto un pagamento per la manutenzione degli impianti aziendali.

Tornelli anche in piazza per i manifestanti. Gli studenti che scioperano quando ancora non hanno uno stipendio sul quale operare detrazioni dovranno scontare i giorni di sciopero domani, quando lavoreranno. Un giorno di lavoro gratis per ogni giorno sperperato a fare casino in gioventù.

Nel frattempo cresce la percentuale di lavoratori che studiano danza acrobatica, capoeira, hyper-stretching, yoga, e altre tecniche che consentano di superare il tornello senza farlo ruotare.
Anche in previsione di aziende con dipendenti particolarmente acrobatici, sono allo studio tornelli aerei da impiegare nei circhi. Tornelli simili in scala maggiore saranno montati sulle principali rotte Alitalia, in modo da farci passare i Boeing attraverso e controllare la produttività dei piloti.

Paolo Berlusconi, incamerati i soldi pubblici per il digitale terrestre, chiude la ditta che vende decoder e apre la ditta che vende tornelli.

martedì 14 ottobre 2008

Blossom

Blossom Goodchild, sensitiva, medium e quant'altro, dice di essere stata contattata di recente da alcuni alieni, i quali affermano di essere pronti da oggi, 14 ottobre, a farsi vedere sui cieli dell'emisfero australe, in un volo che farà diverse tappe sulle principali città e che durerà tre giorni.

La signora, curiosamente, sembra una sorta di Wanna Marchi bionda, anche se un filo simpatica. I suoi alieni sono pacifici e pare proprio vogliano venire a portare speranza. Dicono anche però che sarà necessario per loro adottare qualche misura di sicurezza perché può essere che i nostri governi, imbottiti di oscuri manovratori come Giovanni Letta, mandino loro addosso caccia e missili tanto per salutare.

Noi di Dimensione Banana abbiamo alcune rivelazioni esclusive.

Gli alieni sono qui in realtà per comprare Unicredit e Alitalia. Unicredit anche dopo i rialzi di ieri viene via a prezzi di saldo. Alitalia meglio ancora. Il sopracitato Giovanni Letta si è incontrato con Berlusconi per chiedergli se gli alieni in questione rispettano, a suo parere, i requisiti di italianità che il governo già prima delle elezioni considerava imprescindibili per l'acquisizione della compagnia di bandiera.
Berlusconi, come sempre quando a chiedergli qualcosa è Letta, ha risposto "Boh". Non c'è niente di personale ma proprio non capisce le sue domande. In compenso gli alieni hanno bruciato con un raggio laser arrivato da 72 anni luce di distanza i capelli di Emma Marcegaglia.
Letta è impressionato dalla lungimiranza di questi alieni. Se è vero infatti che il raggio laser ha percorso tale distanza ciò significa che è stato sparato più o meno quando lo stesso Berlusconi aveva un paio di settimane di vita.
Tuttavia il sottosegretario ha pensato uguale di proporre agli alieni l'acquisto di tutta la compagnia, debiti abbuonati a CAI inclusi. Per risposta gli alieni hanno sparato al nipote di Giovanni, Enrico Letta, con un raggio rimpicciolente partito circa 10 minuti dopo il primo, sempre 72 anni addietro. Enrico ora sta nella tasca di Giovanni e fa da spia di Veltroni ai consigli dei Ministri del centro destra.

Letta Enrico si chiede come mai il consiglio dei Ministri tipico del centro destra si tenga in un'aria di assoluto divertimento, frizzi, lazzi, e gare di limbo puntualmente vinte da Brunetta.
Il solito gruppo di scimmie con la macchina da scrivere, responsabili di tutte le opere di Shakespeare, sono rintanate in un angolo a scrivere i provvedimenti.

venerdì 19 settembre 2008

Cattive compagnie

Episiodio 4: Cattive compagnie. Anche lo staff di Dimensione Banana si unisce alla moda delle cordate. Proponiamo l'acquisto per 5 euro di Poste Italiane SpA, ma prendiamo solo i ricavi. I costi in mano alla bad company: infatti è dimostrato che generano solo perdite.

Presto i libri di Alitalia in tribunale: si è portata avanti una hostess piuttosto corpulenta che si è presentata in lacrime con l'ultimo di Liala, non è che avesse paura di perdere il lavoro - è solo che Bradley alla fine muore tra le braccia di Michelle.

Nel frattempo le trattative proseguono febbrili, anche se sottobanco. Non tutto è perduto. I sindacati rifiutano però anche l'ultima generosa offerta: solo il 10% di riduzione degli stipendi, calcolato sulla paga dei piloti che invasero nel 1939 l'Albania: 10 lire, 2 gallette e una boccetta di olio di ricino da somministrare ai piloti avversari qualora fossero finiti per paracadutarsi sullo stesso campo.

Documenti scoperti da Dell'Utri nello scantinato dello zio di un conoscente hanno definitivamente chiarito come sia stato senza ombra di dubbio un petardo lanciato durante una manifestazione della CGIL ad abbattere il DC9 di Ustica.

Cominciano a emergere inoltre le prime voci riguardanti le cause del crollo: circa 400 camere di albergo risultavano prenotate stabilmente dalla compagnia praticamente in ogni località italiana, anche quelle senza aeroporti. Un dipendente anonimo ha dichiarato:
"Beh, non sai mai dove precipiti".

Passivi di bilancio molto ingenti sono riscontrabili poi sotto la voce "Escort", tuttavia nessuna Ford è risultata parte del parco auto aziendale.

Design by Dzelque Blogger Templates 2008

Dimensione banana - Design by Dzelque Blogger Templates 2008